mercoledì, 08 febbraio 2006

"Cinque tue strane abitudini"

Silstellina mi aveva invitato a fare questo giochino tempo fa...e lo uso come scusa per riprendere a scrivere in questo spazio...scusate la mia prolungata assenza...ma forse il cantastorie è tornato..


Regolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto" e ditegli di leggere il vostro.



1) Mi pettino sempre prima di andare a dormire

2) Dopo 50 metri che mi sono allontanato dalla macchina torno sempre indietro a controllare se l'ho chiusa

3) Aspetto sempre l'ultimo momento per fare le cose

4) Ogni volta che vado da qualche parte o stò ritornando a casa ho sempre la semsazione di dimenticarmi di riprendere qualcosa...e conotrollo maniacalmente ogni andfratto..e non ho mai lasciato nulla...ogni volta che non ho questa sensazione puntualmente hho dimenticato qualcosa...

5) Quando vengo scoperto reo di qualche misfatto nego anche l'evidenza fino a che non mi viene in mente una trovata per scagionarmi..


invito al gioco al gioco paccy , laura , enzo , raist e cuccu

invinto inoltre chi di questi ha uno spazio privato a renderlo publico..poi fate quello che volete...

postato da: BuSy85 alle ore 10:11 | Permalink | commenti (5)
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venerdì, 02 dicembre 2005

PUO' SEMBRARE...

 

stano...ma alle volte le situazioni rosee ci mettono in crisi..come se volessimo solo una vita incasinata...avere tutto senza fare nulla ci vizia e ci turba...ci fa avere le cose di cui necessitiamo senza il bisogno di impegnarci...e ce ne rimaniamo fermi con tutto..con un sacco energia da usare...senza aver mai avuto il bisogno di consumarle...e alla fine l'unica cosa che vogliamo realmente è consumarle...prendere uscire di casa e metterci a correre come impazziti...correre a più non posso dando tutto...e anche quando iniziamo a faticare a sentire il fiatone..vogliamo ancora solo correre...correre forte...per vedere se il cuore regge...se può continuare a battere forte o esplodere...vogliamo correre sino a stramazzare al suolo senza le forze per rialzarci...xkè se ci fossero ci rialzermo per riprendere a correre...e solo iun quel caso si potrebbe essere felici?ma felici di cosa?di essere finiti...di aver dato tutto per essere giunti alla fine logica...di aver visto che alla fine anche noi saremmo giunti alla fine...forse sono solo i vaneggi di un povero pazzo...di un povero pazzo per cui tutto ha perso di significato...per cui nulla conta + particolarmente...che vede la vita scorrergli davanti e non ha lo stimolo per fare nulla...l'unica cosa che riesce a fare è schiacciare un pedale o girare una manopola...per cercare uno sfogo...per consumare l'energia che trattiene dentro di se..xkè vorrebbe uscire...e correre gridando a squarcia gola come un pazzo...e versare le lacrime che non riescono più a uscire...e sbattere fare casino...piacchiare...farmi male...provare sensazioni..passione...inh una parola sola..VIVERE!!!!!

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mercoledì, 16 novembre 2005

ALLE VOLTE..

alle volte per iniziare qualcosa di nuovo è giusto mettere fine a quello che c'era prima...ed essere pienamente coscienti che questo non abbia ripercussioni attive sul prossime aventure che si vanno ad affrontare...come in un libro...quando un capitolo finisce finisce la vicenda che trratta...e per quanto ci possano essere degli strascichi nei capitoli sucessivi...queste sono derivazioni della vicenda...non la vicenda di prima...quanto è difficile essere scrittori della propia esistenza...alle volte vorrei essere lettore della mia esistenza...leggere e apprendere i fatti...facendomi trasportare...e subendoli passivamente...ma è sempre stato quello che non mi piaceva del leggere...il fatto di non essere parte attiva...e invece ora rinuncierei...ma devo farlo!come può uno scrittore decidere se dire basta a una vicenda e chiudere definitivamente il capitolo...quando magari ci si potrebbe soffermare ulteriormente...aggiungere nuovi particolari e prolungare la vicenda...ma così facendo rischierebbe solo di rendere barbosa la stessa...aggiungendo cose ormai scontate...non dicendo niente di nuovo...propinando sempre la stessa brodaglia al lettore...ma solo con un maggior quantitativo di acqua...essere scrittori è molto + difficile del previsto...alle volte vorrei sospendere la stesura...rincominciare dall'inizio...e correggere gli errori...riscrivere passaggi..ma purtroppo le pagine della vita sono scritte con inchiostro indelebile e vanno direttamente in stampa...mai come in questo caso il detto "verba volant scriptant manent" è + azeccato...ed è propio per questo che è così difficile chiudere un capitolo...xkè se lo chiudi...non potrai mai + tornare indietro...e saprai che quello sarà così per sempre...

postato da: BuSy85 alle ore 16:13 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 08 novembre 2005

La Rana e la Stellina....

 

C'era una volta una rana che saltellava allegra tra le ninfee....era una rana giovane e forte...e conduceva un allegra vita nello stango saltellando di pianta in pianta con le altre rane e mangiando insetti. Una notte... mentre gracchiava allegra con le altre rane...la rana guardò su e vide una stella...era bella e splendente...la rana pensò che doveva raggiungerla e iniziò a saltare verso l'alto...tutte le altre rane la guardavano e non capivano...non capivano cosa le fosse preso...pensavano che la rana fosse impazzita...non riuscivano a capire....la rana invece continuava...ogni notte...mentre le altre rane gracchiavano...lei continuava a saltare...Passarono gli anni e la rana invecchiò...ma ogni notte continuava a saltare...e continuò sino a una notte in cui tentò di saltare per l'ultima volta...ma come riatterrò sulla ninfea stramazò al suolo...ormai era vecchia...aveva finito i suoi giorni...e mentre dai suoi occhi sgorgava una lacrima...con le sue ultime forze tentò di saltare per l'ultima volta...e morì...

la rana sapeva benissimo che la stella non la poteva raggiungere...ma nonostante questo continuò tutta la vita a tentare di realizzare il suo sogno...alla fine fu triste...non xkè non raggiunse il suo obbiettivo...ma xkè non poteva + continuare a inseguirlo!

postato da: BuSy85 alle ore 14:17 | Permalink | commenti (9)
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